Da Energia Pulita
– Sinistra per Bagnara ricevo e pubblico
Il vice sindaco
del Comune di Bagnara ha raccontato, nel corso dell'ultimo consiglio comunale,
con il suo modo originale di esprimersi, una serie di fandonie attribuendo al
nostro comunicato una chiave di lettura falsa e distorta. Eppure ci siamo
sforzati di usare un linguaggio elementare e quindi accessibile anche a lui.
Per lui Bagnara é
una cittadina brillante (sic) infangata da noi che facciamo terrorismo e che
consideriamo tutti i politici corrotti, ci sostituiamo alla magistratura
emettendo sentenze di condanna e non rispettiamo il mandato conferitoci dagli
elettori (a dire il vero l'espressione é stata piú colorita e pedagogicamente
appropriata - lui fa il docente - "se ne fottono dei 625 elettori", ha detto,
attribuendoci, bontà sua, 38 voti in piú di quelli effettivamente avuti).
Quindi, il Prof.
Spoleti, che ha parlato a nome della Giunta e della maggioranza, probabilmente a
ció delegato per le sue spiccate capacità oratorie, ritiene:
- che il silenzio
omertoso avrebbe dovuto caratterizzare chi di politica si occupa, di fronte ai
fatti gravi che hanno coinvolto il comandante dei vigili, e non un tentativo di
analisi delle responsabilità politiche che hanno portato al degrado morale parte
della nostra comunità.
- che infanga
Bagnara chi cerca di mettere a nudo alcune criticità nella convivenza civile e
non chi di ció ne é responsabile.
- che chiedere a
tutti i partiti un esame approfondito e autocritico delle proprie scelte vuol
dire denigrare le persone (guarda caso nessuna di quelle elencate da Spoleti si
é sentita offesa dalle nostre parole, forse perché diversamente da lui ne hanno
capito il senso morale, compresi colori i quali lui ha definito suoi maestri
politici, e di questo sí che sicuramente si sentiranno offesi).
- che non
rispettiamo i nostri 587 elettori, abbandonando il seggio in comune (non se ne
preoccupi Spoleti, sono talmente pochi che abbiamo provveduto a consultarli
tutti).
Sarebbe meglio che
lui e l'intera amministrazione chiedessero ai 3000 e passa elettori che li
hanno votati, anzi a tutti i cittadini, che cosa ne pensano di come hanno
ridotto questo paese: sporco, pieno di spazzatura, con strade dissestate, con la
periferia dimenticata, con alcune opere pubbliche che da anni aspettano di
essere completate (auditorium e palazzetto dello sport), altre lasciate
nell'incuria (campetto a porelli), altre mai utilizzate (isole ecologiche) ed
altre promesse e non realizzate (tangenziale, oltre all'ultima balla dello
spostamento del percorso della statale).
Per non parlare
dello stato comatoso delle casse comunali, dello stato pietoso delle scuole,
dell'inutile spesa per l'asilo nido a porelli, delle risse all'interno della
maggioranza per un posto di assessore , etc.
Il vice Sindaco
ha, infine, annunciato che sta per arrivare una barcata di soldi per nuovi
lavori pubblici (sarebbe meglio che prima si completassero quelli incompiuti), e
che a breve sarà attivo un servizio di video sorveglianza su tutto il territorio
(progetto che lui conosce bene dato che é stato redatto dal figlio, che
certamente ne aveva i requisiti; ma un dubbio di carattere etico non lo ha
sfiorato?), e queste sarebbero le prove che l'amministrazione sta lavorando per
il bene della collettività.
Lasciamo ai
cittadini la valutazione su come viene amministrata Bagnara e ribadiamo che per
noi occorre una palingenesi politica, che deve iniziare con l'azzeramento del
consiglio comunale.
Pertanto,
rinnoviamo l'invito a tutti i consiglieri di dimettersi per fare uscire Bagnara
da questo pantano.
mercoledì 27 febbraio 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
Si azzeri il Consiglio Comunale
Da Energia Pulita - Sinistra per Bagnara ricevo e pubblico
Quello che sta venendo fuori, dalle intercettazioni a Bellentone, é un verminaio. La sua "attività criminosa", come riportato nell'ordinanza di arresto, si é svolta negli ultimi venti e passa anni della vita bagnarese.
Attendendo fiduciosi che il lavoro degli organi inquirenti sia completato individuando eventuali complicità, non possiamo sottacere le implicazioni politiche di quanto avvenuto.
Partendo dalla constatazione che in questi anni Bagnara é stata amministrata da tutti i partiti politici, ci chiediamo: é possibile che nessuno degli amministratori si sia accorto di quanto succedeva? o, come riteniamo, si faceva finta, almeno da parte di alcuni, di non vedere poiché tutto sommato ne beneficiavano, quantomeno elettoralmente.
Solo dalla consapevolezza autocritica da parte di tutta la classe politica di un coinvolgimento trasversale diretto o per ignavia, pensiamo si debba partire per risollevare dalle maceria in cui é stato trascinato in questi ultimi anni il nostro bellissimo e digraziato paese. E, conseguentemente, diventa indispensabile dare un segnale forte ai cittadini di reale volontà di cambiamento. Ció puó essere realizzato, a nostro parere, esclusivamente mediante un azzeramento del Consiglio Comunale, indipendentemente dalle responsabilità dei singoli.
Si vada, quindi, a nuove elezioni in cui le forze politiche dimostrino, attraverso candidature serie, pulite e credibili, che vi é una reale volontà di lavorare per il bene comune, a partire dal ripristino della legalità all'interno della casa comunale. E' inoltre fondamentale che, finalmente, i cittadini, molti dei quali di questi avvenimenti sono vittime ma anche complici, scelgano i propri amministratori valutando seriamente, e quindi fuori da logiche parentali e clientelari, le capacità delle donne e degli uomini proposti a rappresentarli e giudichino le compagini in competizione dai programmi che presentano.
Solo cosí potrà iniziare il riscatto di una comunità socialmente ed economicamente agonizzante, e moralmente e legalmente distrutta.
Per dare un segno tangibile di quanto detto, il nostro movimento ha deciso di non sostituire, nella carica di Consigliere Comunale, la dimissionaria Maria Carmela Gioffré, lasciando vuoto il seggio.
Invitiamo le altre forze politiche, coscienti della gravità della situazione, a fare altrettanto.
Etichette:
comunità e politica,
giuseppe bellantoni,
sinistra e libertà
mercoledì 13 febbraio 2013
Le sceneggiate della maggioranza, mentre Bagnara piange
Da Energia Pulita
- Sinistra per Bagnara ricevo e pubblico
Sceneggiata: "Simulazione allo scopo di far credere l’opposto di quel che si ha intenzione di fare". Questa la definizione del vocabolario.
E di sceneggiata parla il consigliere Surace nel suo comunicato stampa, riferendosi al ricatto politico perpetrato dal Sindaco sottoponendo ai propri consiglieri un documento di sfiducia nei suoi confronti, che se sottoscritto da tutti avrebbe determinato lo scioglimento del Consiglio comunale. Ma il Surace va oltre, rivelandoci che per il Sindaco é prassi consolidata prendere per i fondelli i suoi collaboratori e i cittadini; sostiene, infatti, che trattasi di "ennesima sceneggiata".
E chiude stigmatizzando la "manifesta incapacità del signor sindaco di mantenere gli impegni assunti con la città e con la sua stessa maggioranza".
Un documento, quello del Surace, dirompente poichè, dal di dentro, denuncia l'incapacità del Pdl a governare il nosto paese "di fronte ai tanti, troppi problemi che hanno investito la nostra cittadina".
Il Sindaco, in risposta (?) al Surace, afferma "non si puó pensare di occuparsi dei problemi dei cittadini ragionando soltanto di poltrone". In due parole demolisce i due anni di delega ai servizi sociali del Surace (ma non era il fiore all'occhiello dell'Amministrazione?) e lo a accusa di avere quale unico obbiettivo la promozione della propria persona.
Ma il Surace che accusa il Sindaco non é lo stesso che rivendicava a spada tratta i grandi risultati conseguiti dall'amministrazione, respingendo con sdegno le accuse dell'opposizione? Quindi anche lui, fino ad oggi, ha fatto "sceneggiate", dicendo il contrario di quanto pensava.
Ma, il Sindaco che accusa il Surace di essere insensibile e ambizioso, non é lo stesso che, circa tre mesi fa, solennemente ha annunciato in Consiglio Comunale che avrebbe provveduto a rimpastare la Giunta? Quindi é stato proprio lui a dare il via al gioco al massacro della rincorsa alle poltrone.
La squallida verità, che sta venendo a galla é che le varie fazioni (o bande?) che si sono costituite all'interno della maggioranza consiliare sono ai ferri corti, e le dichiarazioni di Surace ne sono un chiaro e inequivocabile sigillo.
Deflagrata, finalmente, la realtà di una cittadina nelle mani di incapaci e arrivisti (lo dicono loro) che, indifferenti al degrado socio-economico-ambientale in cui hanno ridotto il paese, badano "soltanto a ragionare di poltrone", é tempo che, certificato il fallimento della loro stagione politica, se ne vadano a casa, come da noi da tempo richiesto.
Sceneggiata: "Simulazione allo scopo di far credere l’opposto di quel che si ha intenzione di fare". Questa la definizione del vocabolario.
E di sceneggiata parla il consigliere Surace nel suo comunicato stampa, riferendosi al ricatto politico perpetrato dal Sindaco sottoponendo ai propri consiglieri un documento di sfiducia nei suoi confronti, che se sottoscritto da tutti avrebbe determinato lo scioglimento del Consiglio comunale. Ma il Surace va oltre, rivelandoci che per il Sindaco é prassi consolidata prendere per i fondelli i suoi collaboratori e i cittadini; sostiene, infatti, che trattasi di "ennesima sceneggiata".
E chiude stigmatizzando la "manifesta incapacità del signor sindaco di mantenere gli impegni assunti con la città e con la sua stessa maggioranza".
Un documento, quello del Surace, dirompente poichè, dal di dentro, denuncia l'incapacità del Pdl a governare il nosto paese "di fronte ai tanti, troppi problemi che hanno investito la nostra cittadina".
Il Sindaco, in risposta (?) al Surace, afferma "non si puó pensare di occuparsi dei problemi dei cittadini ragionando soltanto di poltrone". In due parole demolisce i due anni di delega ai servizi sociali del Surace (ma non era il fiore all'occhiello dell'Amministrazione?) e lo a accusa di avere quale unico obbiettivo la promozione della propria persona.
Ma il Surace che accusa il Sindaco non é lo stesso che rivendicava a spada tratta i grandi risultati conseguiti dall'amministrazione, respingendo con sdegno le accuse dell'opposizione? Quindi anche lui, fino ad oggi, ha fatto "sceneggiate", dicendo il contrario di quanto pensava.
Ma, il Sindaco che accusa il Surace di essere insensibile e ambizioso, non é lo stesso che, circa tre mesi fa, solennemente ha annunciato in Consiglio Comunale che avrebbe provveduto a rimpastare la Giunta? Quindi é stato proprio lui a dare il via al gioco al massacro della rincorsa alle poltrone.
La squallida verità, che sta venendo a galla é che le varie fazioni (o bande?) che si sono costituite all'interno della maggioranza consiliare sono ai ferri corti, e le dichiarazioni di Surace ne sono un chiaro e inequivocabile sigillo.
Deflagrata, finalmente, la realtà di una cittadina nelle mani di incapaci e arrivisti (lo dicono loro) che, indifferenti al degrado socio-economico-ambientale in cui hanno ridotto il paese, badano "soltanto a ragionare di poltrone", é tempo che, certificato il fallimento della loro stagione politica, se ne vadano a casa, come da noi da tempo richiesto.
venerdì 28 dicembre 2012
Due nuove interrogazioni di Energia Pulita. E (i miei) auguri
Da
Energia Pulita - Sinistra per Bagnara ho ricevuto i testi di due nuove
interrogazioni al sindaco. Come sempre, li pubblico volentieri.
La prima è sulla situazione della raccolta dei rifiuti e l'altra sullo stato del Palazzo Ruffo.
Tante occasioni disattese mi inducono a pensare ormai poche le possibilità di riscatto. Solo senso di responsabilità e impegno possono aiutarci a ritrovare una strada. Perciò noto con piacere che a Bagnara qualcuno non ha ancora gettato la spugna.
Colgo l'occasione di questo ultimo breve post dell'anno per porgere da qui gli auguri di un 2013 sereno.
La prima è sulla situazione della raccolta dei rifiuti e l'altra sullo stato del Palazzo Ruffo.
Tante occasioni disattese mi inducono a pensare ormai poche le possibilità di riscatto. Solo senso di responsabilità e impegno possono aiutarci a ritrovare una strada. Perciò noto con piacere che a Bagnara qualcuno non ha ancora gettato la spugna.
Colgo l'occasione di questo ultimo breve post dell'anno per porgere da qui gli auguri di un 2013 sereno.
domenica 23 dicembre 2012
Il Gruppo Energia Pulita – Sinistra per Bagnara risponde al sindaco
Dal gruppo di Gruppo Energia Pulita – Sinistra per Bagnara ricevo e pubblico
Dispiace che il Sindaco si senta “fortemente offeso come uomo e meschinamente colpito come politico”. Secondo noi la sua prima debolezza consiste nel fatto che non è mai riuscito a separare l’uomo dalla funzione che ricopre. Altra debolezza consiste nel fatto che da quando ha iniziato a fare “politica”, come lui la intende, non ha mai usato la frase “scusate, non era mia intenzione dire o fare questo”. E’ il caso ultimo citato in cui afferma una cosa gravissima, riguardo ai controlli delle forze dell’ordine in paese (e lo fa con l’incarico di Ufficiale di Governo che ha attribuzioni di vigilanza sulla sicurezza e l’ordine pubblico): “I controlli che le forze dell’ordine effettuano (a seguito dei recenti attentati) danneggiano i nostri operatori che non possono vendere ai ragazzi la bottiglia di birra perché ci sono i controlli, e questo gli incide sul mancato guadagno”. Ripreso legittimamente attraverso un’interrogazione del nostro Consigliere Maria Carmela Goffrè (gli ricordiamo che obiettare su comportamenti che si ritengono poco consoni al ruolo che si ricopre, significa esercitare un semplice diritto di dissenso e mai una strumentalizzazione) su quanto ha asserito, di fatto non risponde, non nega di aver pronunciato quella frase, si contraddice usando paroloni come “militarizzazione” dicendosene a favore e poco dopo contrario, ed al solito trova delle scuse, neanche tanto lineari, bensì contorte e si attorciglia, come suo solito, nel ragionamento, così come d’altronde ha fatto finora riguardo tutti gli atti non compiuti dall’amministrazione che dirige. Quanto all’accusarci di non aver mai fatto proposte, abbiamo gioco facile a smentire le sue false affermazioni, per l’ennesima volta, con i fatti.
Fin dall'inizio di questa Sindacatura, come gruppo di Energia Pulita Sinistra per Bagnara, abbiamo fatto una serie di proposte in Consiglio Comunale (e non nelle redazioni dei giornali, come da lui falsamente affermato), sempre bocciate dall’attuale maggioranza. A beneficio di quei cittadini che volessero accertarlo consultando gli atti ufficiali, ne elenchiamo solo alcune:
- azzerare, o quantomeno dimezzare, l'indennità di carica degli amministratori utilizzando quei fondi per la manutenzione delle scuole che versano in una situazione pietosa;
- eliminare i contributi a pioggia ad associazioni ed enti e utilizzare i fondi per i servizi sociali;
- ridurre l'IMU riguardante la seconda casa per particolari situazioni quali i residenti all'estero, gli emigranti, gli affittuari e per chi concede in uso la casa ai figli;
- gestire direttamente la riscossione delle tasse comunali, risparmiando decine di migliaia di euro;
- non esternalizzare alcuni servizi pubblici;
- costruire strade interpoderali per rilanciare l'agricoltura;
- risanare il bilancio comunale, che sta per collassare, esponendone i criteri;
- utilizzare i fondi assegnati dall’U.E. per la ristrutturazione dell'asilo nido a Marinella e non sperperarli su un edificio periferico e inaccessibile;
- ridurre gli oneri a carico delle famiglie per le mense scolastiche;
- favorire l’eliminazione delle barriere architettoniche;
- intervenire per rendere il depuratore conforme alle norme comunitarie e concordare con i comuni limitrofi un'azione collegiale per la balneabilità del nostro mare.
Abbiamo, inoltre:
- contestato lo sperpero di denaro pubblico costituito dalle cosiddette "isole ecologiche" costate 220 mila euro e mai utilizzate;
- contestato le concessioni di occupazione di suolo pubblico, non conformi alle norme regolamentari;
- denunciato la mancata applicazione delle norme concernenti la raccolta differenziata della N.U., che ha portato il paese nello stato di emergenza attuale, non solo per colpa di altri, come dice il Sindaco (dimenticando che gli altri sono i loro compari Scopelliti & C. che gestiscono la Regione) ma anche sua e della Amministrazione Comunale.
Per quanto riguarda le delibere irregolari che avremmo omesso di denunciare, abbiamo più volte richiamato alla sua attenzione e a quella dei cittadini che:
- É illegale fare pagare l'acqua a forfait invece che a consumo come prevede la legge.
- É illegale deliberare la raccolta porta a porta differenziata dei rifiuti e farla indifferenziata strada-strada.
Se ritiene che ciò non basti e che le denunce vadano presentate alle forze dell’ordine, in futuro lo faremo.
Ed abbiamo taciuto su altri episodi. Per esempio su quello avvenuto durante il consiglio comunale del 26.10.2012 alle ore 2 e minuti 25 quando ha esternato confusamente sul ruolo della magistratura, di fatto delegittimandola, perché, secondo il suo parere di giurista, non saprebbe distinguere tra assassini che stanno fuori a passeggiare e persone che per “un banalissimo errore” stanno scontando una ingiusta pena detentiva. Ecco, anche allora era scosso da un recente attentato?, oppure quando parla non si rende conto di quello che dice e di conseguenza non è all’altezza dell’incarico che i cittadini gli hanno assegnato? E, cosa ancora più grave, anch’essa evidenziata: coloro che gli stanno attorno perché non lo riprendono? Forse perché non sono essi stessi all’altezza del ruolo che ricoprono? Riteniamo pertanto di non aver decontestualizzato nulla, solamente esercitato, nelle sedi opportune (interrogazioni in consiglio comunale, dichiarazioni alla stampa) le normali (in un paese normale) prerogative riservate ad una forza di opposizione. Non c’è pertanto niente d’indecoroso, né di vile.
Riguardo all’ottenimento della sicurezza del territorio rispetto agli atti di criminalità, personalità esperte in materia riferiscono sicuramente utile l’attività delle forze dell’ordine, però affiancata da comportamenti che fungano da esempio per lo svolgimento di un convivere civile. Ci riferiamo allo svolgimento di una buona politica che si realizza non solo a parole. Se il cittadino comune, quello che noi vogliamo si avvicini alla Politica, volesse prendersi la briga di visionare senza pregiudizi lo svolgersi dei Consigli Comunali e solo successivamente, rivolgesse la sua attenzione a quanto promesso in campagna elettorale, a quanto deliberato a volte in forme se non illecite, quantomeno improprie, e poi si soffermasse ad osservare semplicemente lo stato di degrado in cui sta versando Bagnara, non avrebbe bisogno di tante chiacchiere e giustificazioni. Egli si ribellerebbe come noi chiediamo che faccia, sin dal periodo di campagna elettorale e chiederebbe le dimissioni dell’attuale Amministrazione. E il Sindaco stia sicuro che noi continueremo a chiederle le sue dimissioni; in consiglio, attraverso la stampa, i manifesti, le discussioni, e cercheremo di informare i cittadini affinché abbiano gli strumenti per decidere in tutta coscienza chi bocciare alle prossime elezioni. Né più e né meno, senza scomodare sentimenti, offese, famiglia, amici, onore e quant’altro. Infine, per tornare al tema della legalità correlata a pratiche di buona politica e di buona educazione, dovremmo interrogarci tutti sul perché il paese abbia raggiunto un tale stato di degrado e prenderci ognuno la nostra fetta di responsabilità. Gli amministratori più di tutti, perché sono loro che si sono assunti il compito di gestire il paese. Abbiano la compiacenza di rispondere ai cittadini che ne chiedono conto, senza trasferire loro responsabilità che non hanno, tipo maleducazione, scarso senso civico e scusanti varie. Se non sono abituati ad operare così, non è certo colpa nostra. Ed il Sindaco ci eviti il solito piagnisteo sui sacrifici cui è sottoposto. Nessuno gli ha imposto di fare il Sindaco, per cui se non è in grado di farlo, e noi ripetutamente glielo abbiamo contestato, allora SI DIMETTA.
Gruppo Energia Pulita – Sinistra per Bagnara
Dispiace che il Sindaco si senta “fortemente offeso come uomo e meschinamente colpito come politico”. Secondo noi la sua prima debolezza consiste nel fatto che non è mai riuscito a separare l’uomo dalla funzione che ricopre. Altra debolezza consiste nel fatto che da quando ha iniziato a fare “politica”, come lui la intende, non ha mai usato la frase “scusate, non era mia intenzione dire o fare questo”. E’ il caso ultimo citato in cui afferma una cosa gravissima, riguardo ai controlli delle forze dell’ordine in paese (e lo fa con l’incarico di Ufficiale di Governo che ha attribuzioni di vigilanza sulla sicurezza e l’ordine pubblico): “I controlli che le forze dell’ordine effettuano (a seguito dei recenti attentati) danneggiano i nostri operatori che non possono vendere ai ragazzi la bottiglia di birra perché ci sono i controlli, e questo gli incide sul mancato guadagno”. Ripreso legittimamente attraverso un’interrogazione del nostro Consigliere Maria Carmela Goffrè (gli ricordiamo che obiettare su comportamenti che si ritengono poco consoni al ruolo che si ricopre, significa esercitare un semplice diritto di dissenso e mai una strumentalizzazione) su quanto ha asserito, di fatto non risponde, non nega di aver pronunciato quella frase, si contraddice usando paroloni come “militarizzazione” dicendosene a favore e poco dopo contrario, ed al solito trova delle scuse, neanche tanto lineari, bensì contorte e si attorciglia, come suo solito, nel ragionamento, così come d’altronde ha fatto finora riguardo tutti gli atti non compiuti dall’amministrazione che dirige. Quanto all’accusarci di non aver mai fatto proposte, abbiamo gioco facile a smentire le sue false affermazioni, per l’ennesima volta, con i fatti.
Fin dall'inizio di questa Sindacatura, come gruppo di Energia Pulita Sinistra per Bagnara, abbiamo fatto una serie di proposte in Consiglio Comunale (e non nelle redazioni dei giornali, come da lui falsamente affermato), sempre bocciate dall’attuale maggioranza. A beneficio di quei cittadini che volessero accertarlo consultando gli atti ufficiali, ne elenchiamo solo alcune:
- azzerare, o quantomeno dimezzare, l'indennità di carica degli amministratori utilizzando quei fondi per la manutenzione delle scuole che versano in una situazione pietosa;
- eliminare i contributi a pioggia ad associazioni ed enti e utilizzare i fondi per i servizi sociali;
- ridurre l'IMU riguardante la seconda casa per particolari situazioni quali i residenti all'estero, gli emigranti, gli affittuari e per chi concede in uso la casa ai figli;
- gestire direttamente la riscossione delle tasse comunali, risparmiando decine di migliaia di euro;
- non esternalizzare alcuni servizi pubblici;
- costruire strade interpoderali per rilanciare l'agricoltura;
- risanare il bilancio comunale, che sta per collassare, esponendone i criteri;
- utilizzare i fondi assegnati dall’U.E. per la ristrutturazione dell'asilo nido a Marinella e non sperperarli su un edificio periferico e inaccessibile;
- ridurre gli oneri a carico delle famiglie per le mense scolastiche;
- favorire l’eliminazione delle barriere architettoniche;
- intervenire per rendere il depuratore conforme alle norme comunitarie e concordare con i comuni limitrofi un'azione collegiale per la balneabilità del nostro mare.
Abbiamo, inoltre:
- contestato lo sperpero di denaro pubblico costituito dalle cosiddette "isole ecologiche" costate 220 mila euro e mai utilizzate;
- contestato le concessioni di occupazione di suolo pubblico, non conformi alle norme regolamentari;
- denunciato la mancata applicazione delle norme concernenti la raccolta differenziata della N.U., che ha portato il paese nello stato di emergenza attuale, non solo per colpa di altri, come dice il Sindaco (dimenticando che gli altri sono i loro compari Scopelliti & C. che gestiscono la Regione) ma anche sua e della Amministrazione Comunale.
Per quanto riguarda le delibere irregolari che avremmo omesso di denunciare, abbiamo più volte richiamato alla sua attenzione e a quella dei cittadini che:
- É illegale fare pagare l'acqua a forfait invece che a consumo come prevede la legge.
- É illegale deliberare la raccolta porta a porta differenziata dei rifiuti e farla indifferenziata strada-strada.
Se ritiene che ciò non basti e che le denunce vadano presentate alle forze dell’ordine, in futuro lo faremo.
Ed abbiamo taciuto su altri episodi. Per esempio su quello avvenuto durante il consiglio comunale del 26.10.2012 alle ore 2 e minuti 25 quando ha esternato confusamente sul ruolo della magistratura, di fatto delegittimandola, perché, secondo il suo parere di giurista, non saprebbe distinguere tra assassini che stanno fuori a passeggiare e persone che per “un banalissimo errore” stanno scontando una ingiusta pena detentiva. Ecco, anche allora era scosso da un recente attentato?, oppure quando parla non si rende conto di quello che dice e di conseguenza non è all’altezza dell’incarico che i cittadini gli hanno assegnato? E, cosa ancora più grave, anch’essa evidenziata: coloro che gli stanno attorno perché non lo riprendono? Forse perché non sono essi stessi all’altezza del ruolo che ricoprono? Riteniamo pertanto di non aver decontestualizzato nulla, solamente esercitato, nelle sedi opportune (interrogazioni in consiglio comunale, dichiarazioni alla stampa) le normali (in un paese normale) prerogative riservate ad una forza di opposizione. Non c’è pertanto niente d’indecoroso, né di vile.
Riguardo all’ottenimento della sicurezza del territorio rispetto agli atti di criminalità, personalità esperte in materia riferiscono sicuramente utile l’attività delle forze dell’ordine, però affiancata da comportamenti che fungano da esempio per lo svolgimento di un convivere civile. Ci riferiamo allo svolgimento di una buona politica che si realizza non solo a parole. Se il cittadino comune, quello che noi vogliamo si avvicini alla Politica, volesse prendersi la briga di visionare senza pregiudizi lo svolgersi dei Consigli Comunali e solo successivamente, rivolgesse la sua attenzione a quanto promesso in campagna elettorale, a quanto deliberato a volte in forme se non illecite, quantomeno improprie, e poi si soffermasse ad osservare semplicemente lo stato di degrado in cui sta versando Bagnara, non avrebbe bisogno di tante chiacchiere e giustificazioni. Egli si ribellerebbe come noi chiediamo che faccia, sin dal periodo di campagna elettorale e chiederebbe le dimissioni dell’attuale Amministrazione. E il Sindaco stia sicuro che noi continueremo a chiederle le sue dimissioni; in consiglio, attraverso la stampa, i manifesti, le discussioni, e cercheremo di informare i cittadini affinché abbiano gli strumenti per decidere in tutta coscienza chi bocciare alle prossime elezioni. Né più e né meno, senza scomodare sentimenti, offese, famiglia, amici, onore e quant’altro. Infine, per tornare al tema della legalità correlata a pratiche di buona politica e di buona educazione, dovremmo interrogarci tutti sul perché il paese abbia raggiunto un tale stato di degrado e prenderci ognuno la nostra fetta di responsabilità. Gli amministratori più di tutti, perché sono loro che si sono assunti il compito di gestire il paese. Abbiano la compiacenza di rispondere ai cittadini che ne chiedono conto, senza trasferire loro responsabilità che non hanno, tipo maleducazione, scarso senso civico e scusanti varie. Se non sono abituati ad operare così, non è certo colpa nostra. Ed il Sindaco ci eviti il solito piagnisteo sui sacrifici cui è sottoposto. Nessuno gli ha imposto di fare il Sindaco, per cui se non è in grado di farlo, e noi ripetutamente glielo abbiamo contestato, allora SI DIMETTA.
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