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mercoledì 27 novembre 2013
Possiamo farlo
Sembra parta finalmente la differenziata, dunque. Voglio crederci, voglio sperare sia così. Voglio anche soprattutto credere che si sia capaci di farla funzionare, come altrove accade normalmente da decenni. Perchè toccherà a questo punto ai cittadini cooperare seriamente, nell'interesse di ognuno di noi. E non è un discorso retorico (quello lo lascio a chi amministra), ma è una considerazione che nasce dalla consapevolezza che questa ormai rimane una delle poche opportunità di cavarcela.
venerdì 28 dicembre 2012
Due nuove interrogazioni di Energia Pulita. E (i miei) auguri
Da
Energia Pulita - Sinistra per Bagnara ho ricevuto i testi di due nuove
interrogazioni al sindaco. Come sempre, li pubblico volentieri.
La prima è sulla situazione della raccolta dei rifiuti e l'altra sullo stato del Palazzo Ruffo.
Tante occasioni disattese mi inducono a pensare ormai poche le possibilità di riscatto. Solo senso di responsabilità e impegno possono aiutarci a ritrovare una strada. Perciò noto con piacere che a Bagnara qualcuno non ha ancora gettato la spugna.
Colgo l'occasione di questo ultimo breve post dell'anno per porgere da qui gli auguri di un 2013 sereno.
La prima è sulla situazione della raccolta dei rifiuti e l'altra sullo stato del Palazzo Ruffo.
Tante occasioni disattese mi inducono a pensare ormai poche le possibilità di riscatto. Solo senso di responsabilità e impegno possono aiutarci a ritrovare una strada. Perciò noto con piacere che a Bagnara qualcuno non ha ancora gettato la spugna.
Colgo l'occasione di questo ultimo breve post dell'anno per porgere da qui gli auguri di un 2013 sereno.
venerdì 29 giugno 2012
Intervallo
Bagnara Calabra. Festa dei SS Pietro e Paolo
p.s. del 6\7. Chissà se basterebbero i vigili... Temo che avremmo bisogno di vigilantes, invece
mercoledì 5 ottobre 2011
Porta a porta?
Probabilmente per assuefazione al brutto sfugge ormai ai più che le tante minidiscariche createsi nel corso dell'estate e di questa calda appendice pre-autunnale fanno schifo. Notate i cumuli di spazzatura abbandonati, con cura però, agli angoli, quelli un pò più lontani dalle abitazioni, "terra di nessuno" insomma? E sì che si impegnano a raccoglierli quelli del Comune con inconsueta celerità, che potrebbe sensatamente indurci a pensare di tenerceli davanti al proprio portone di casa. Invece no, perchè siamo evidentemente predisposti a infischiarcene (per non scrivere strafottercene) del bene comune.
Resta è vero il problema - per il quale francamente non ho risposte - di individuare il miglior sistema di raccolta dei rifiuti urbani (se usassimo ognuno davanti casa un bel contenitore di plastica da far svuotare, la raccolta porta a porta sarebbe forse l'ideale). Sono però dell'avviso che nessun metodo sarà mai quello ottimale finchè ogni cittadino non si farà carico di collaborare e finchè, ahi ahi, le autorità preposte non decideranno di perseguire seriamente chi infrange le regole.
Resta è vero il problema - per il quale francamente non ho risposte - di individuare il miglior sistema di raccolta dei rifiuti urbani (se usassimo ognuno davanti casa un bel contenitore di plastica da far svuotare, la raccolta porta a porta sarebbe forse l'ideale). Sono però dell'avviso che nessun metodo sarà mai quello ottimale finchè ogni cittadino non si farà carico di collaborare e finchè, ahi ahi, le autorità preposte non decideranno di perseguire seriamente chi infrange le regole.
mercoledì 24 agosto 2011
Un attimino
Il tempo appena per riflettere sul caos e il disordine di quest'estate (ormai - forse grazie a Dio - alle spalle). Siamo sicuri che qui questi scarsi 40 giorni non possano in futuro essere programmati e gestiti meglio (penso tra l'altro alle tante sparse minidiscariche di rifiuti e alla viabilità)?
domenica 13 marzo 2011
Ritrovarsi sporchi
Che ci sia un problema di smaltimento dei rifiuti in Calabria, e che stia divenendo una cosa molto seria, è ormai evidente. Talora viene messo in evidenza, altrimenti è minimizzato o addirittura negato, per occuparsi invece di cose liete e positive.
E' bene che la cittadinanza, qui per propria natura in generale poco attenta sui temi che dovrebbero invece preoccuparla, ne prenda coscienza e cominci ad interrogare chi è preposto a darci delle risposte. Perchè non manca molto prima di ritrovarci come Napoli, con l'aggravante della minore esposizione mediatica e la conseguente certezza di un più lurido destino.
martedì 14 dicembre 2010
C'è un problema smaltimento rifiuti
Avevamo appena scritto insieme a Tito Puntillo della possibile esistenza di un problema di smaltimento dei rifiuti cittadini.
Prendiamo adesso atto, leggendo quello che tempestivamente scrive Costaviolaonline, che il problema c'è ed è piuttosto allarmante.
Vi si legge che il Comune si è attrezzato per fronteggiare l’emergenza e garantire nei limiti del possibile la pulizia del paese. E che si sta concertando un nuovo piano per la gestione della nettezza urbana che sarà accompagnato da una campagna informativa rivolta alla cittadinanza passando dalle famiglie e dalla scuola.
Bene!
Prendiamo adesso atto, leggendo quello che tempestivamente scrive Costaviolaonline, che il problema c'è ed è piuttosto allarmante.
Vi si legge che il Comune si è attrezzato per fronteggiare l’emergenza e garantire nei limiti del possibile la pulizia del paese. E che si sta concertando un nuovo piano per la gestione della nettezza urbana che sarà accompagnato da una campagna informativa rivolta alla cittadinanza passando dalle famiglie e dalla scuola.
Bene!
T.P. aggiunge che va però ricordato che questa Amministrazione avrà si e no cinque mesi di tempo per non solo affrontare, ma anche risolvere il problema e per due motivi:
PRIMO: Comincerà a fare caldo. La nostra Cittadina soffre già di irrisolti problemi legati all'ineguatezza delle fogne, invase da animali immondi e esalanti disgustevoli puzze. Se ci fosse un'emergenza rifiuti, si rischierà la salute pubblica oltre la fuga dalla località turistica (?!) di noi tutti emigrati e gli sparuti visitatori, credo con la felicità dei De Forte & C. ma anche delle bottegucce di alimentari, le lavanderie, i giardinari, ecc.
SECONDO: In Luglio e Agosto le popolazioni di: Lametino, Rosarno, Gioia Tauro, Palmi, Cittanova, Taurianova, Oppido Mamertina, Santa Eufemia e Sinopoli, Bagnara, Scilla (forse basta così) TRIPLICHERANNO il numero dei residenti e quindi triplicherà anche il fabbisogno di scaricare rifiuti. Ce la faremo? Questi tutti i dubbi e quindi le domande a cui vorremmo che gli amministratori rispondano.
E' una cosa seria e forse conviene che s'interessi la Regione a questo problema, visto che coinvolge più Province (diciamo tre?) e quelle che hanno nel loro territorio le discariche, non è detto che ci facciano sempre il favore. Ma vi pare logico e possibile che una Cittadina come Bagnara, oltre a quelle a noi vicine, debba scaricare nientemeno a Rossano? Ogni giorno? E quanto potrà durare?
E stiamo attenti: potrebbe verificarsi che qualcuno che non vorrà stare al gioco decida di eliminare la propria spazzatura in qualche discarichetta abusiva, con tutte le nocive conseguenze del caso.
Ogni tanto, se riuscissimo davvero a prevenire, non sarebbe male.
E non sarebbe male se i Bagnaresi, una volta tanto, scendessero dal piedistallo e verificassero se sanno ancora o no essere dei veri "cittadini".
PRIMO: Comincerà a fare caldo. La nostra Cittadina soffre già di irrisolti problemi legati all'ineguatezza delle fogne, invase da animali immondi e esalanti disgustevoli puzze. Se ci fosse un'emergenza rifiuti, si rischierà la salute pubblica oltre la fuga dalla località turistica (?!) di noi tutti emigrati e gli sparuti visitatori, credo con la felicità dei De Forte & C. ma anche delle bottegucce di alimentari, le lavanderie, i giardinari, ecc.
SECONDO: In Luglio e Agosto le popolazioni di: Lametino, Rosarno, Gioia Tauro, Palmi, Cittanova, Taurianova, Oppido Mamertina, Santa Eufemia e Sinopoli, Bagnara, Scilla (forse basta così) TRIPLICHERANNO il numero dei residenti e quindi triplicherà anche il fabbisogno di scaricare rifiuti. Ce la faremo? Questi tutti i dubbi e quindi le domande a cui vorremmo che gli amministratori rispondano.
E' una cosa seria e forse conviene che s'interessi la Regione a questo problema, visto che coinvolge più Province (diciamo tre?) e quelle che hanno nel loro territorio le discariche, non è detto che ci facciano sempre il favore. Ma vi pare logico e possibile che una Cittadina come Bagnara, oltre a quelle a noi vicine, debba scaricare nientemeno a Rossano? Ogni giorno? E quanto potrà durare?
E stiamo attenti: potrebbe verificarsi che qualcuno che non vorrà stare al gioco decida di eliminare la propria spazzatura in qualche discarichetta abusiva, con tutte le nocive conseguenze del caso.
Ogni tanto, se riuscissimo davvero a prevenire, non sarebbe male.
E non sarebbe male se i Bagnaresi, una volta tanto, scendessero dal piedistallo e verificassero se sanno ancora o no essere dei veri "cittadini".
Ne vorremmo parlare nella sezione discussioni della pagina di Facebook di Bagnara, ragioni e opinioni.
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lunedì 13 dicembre 2010
I nostri rifiuti
Ad esser sincero, non sono l'unico ad aver avuto la percezione - avvertita da qualche settimana - di rallentamenti nella raccolta dei rifiuti urbani. Vuoi anche per le recenti notizie di stampa, ma ho iniziato anch'io a sospettare che possa esserci qualche difficoltà a smaltire la nostra spazzatura.
Segnalo così la nota di Tito Puntillo sulla questione. Si pone lo stesso interrogativo e io me ne servo, col suo consenso, per rilanciare la cosa. Che stavolta qualcuno ci dia una risposta (speriamo rassicurante)?
Ecco la nota di T.P.
Venerdi scorso posi una domanda agli Amici, riferita allo stato della Nettezza Urbana a Bagnara; una discussione che scaturì di riflesso dal problema dell'acqua (infelice) e delle fognature (problema sul quale, ovviamente brilla di luce propria l'ignavia dei "Bagnaresi"), oltre alle due discariche che si vedono da "U Munti" sul fronte di Ceramida. La domanda era: «Ma adesso, la spazzatura di Bagnara dove viene in genere sdivacata»?
Domanda verso la quale si sono riscontrate le risposte che in calce riproduco.
Offro l'intero pacchetto del problema spazzatura di Bagnara, ai locali Raggruppamenti che si apprestano a candidarsi alle elezioni, pregandoli di dare risposta agli elettori se intenderanno inserire nel loro programma di gestione amministrativa del Municipio questo argomento e come intenderanno risolverlo PRIMA che si accenda una brutta crisi igienica.
Ma apparirei infantile se ritenessi di potermi affidare solo alla parte politico-amministrativa del mio Paese e quindi con maggiore fiducia mi rivolgo ai locali mezzi di comunicazione, incitandoli ancora una volta a interpretare i desideri dell'opinione pubblica, frequentemente terrorizzata nello esporsi direttamente verso i Potenti, o più semplicemente addormentata e indifesa, inabituata com'è a esercitare in prima persona il diritto di decidere (e se mi permettete, di esistere).
Primo riscontro: Non ho informazioni esaurienti. So per certo che comunque al momento non c'è una discarica gestita da un qualche consorzio di cui Bagnara faccia parte. La discarica di riferimento credo che al momento sia quella di Gioia Tauro che è specficatamente indirizzata a servire un cosorzio di 18 comuni della piana di Gioia Tauro e che da attualmente (ma fino a quando?) ospitalità ai rifiuti di altri comuni come Bagnara.La situazione comunque è in continua evoluzione perchè periodicamente nella piana da più parti emerge la volontà di escludere i comuni estranei alla piana dalla possiiltà di utilizzo. Una soluzione a medio e lungo termine non risulta che sia perseguita. Un accenno di raccolta differenziata è in atto ma ho l'impressione che, malgrado una certa collaborazione dei cittadini, serva semplicemente come fatto apparente per ottenere qualche contributo regionale o statale non risultando, nel territorio, la presenza di impianti completi per lo smaltimento dei rifiuti.
Secondo riscontro: Nelle ultime settimane la chiusura della discarica di Pianopoli ha messo in crisi il vibonese e il lametino. Riceve tutto (ma fino a quando?) la discarica di Gioia Tauro. Questo evento genera ritardi e intasamenti per cui la raccolta ha luogo una volta ogni 2,3 giorni. Questo è lo stato dell'arte al momento.
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