mercoledì 24 agosto 2011
Un attimino
venerdì 5 agosto 2011
Alle 7,23...
giovedì 9 giugno 2011
La Calabria che non è
mercoledì 8 giugno 2011
Lo spot al turismo
Mi sorprende però che la campagna pubblicitaria parta ai primi giugno. Non vi pare intempestiva?
sabato 24 luglio 2010
Pensieri liberi
lunedì 7 giugno 2010
Spiaggia. Lo stato dell'arte
Le condizioni della nostra spiaggia, a tutt'oggi, sono queste che vedete nelle foto. Questo mentre altrove sono già belli e preparati per l'estate. Per questo l'alibi del maltempo non regge.
Ma la questione, per me, non si ferma qua. C'è, più profondamente, un approccio paradossale con la spiaggia che, invece di essere uno dei luoghi più curati, è invece concepita come qualcosa di estraneo alla cittadina, ormai usata quasi come una discarica.
Ho bei ricordi di quando si andava in spiaggia, ancora in aprile, a giocarci, da ragazzini, e c'era gente che quasi ci viveva, accanto alle proprie barche. Vivo nel mondo dei sogni, ma io me la immagino come un parco pubblico (di quelli che a Bagnara non abbiamo), dove per 7-8 mesi l'anno bambini e adulti possono scenderci tranquillamente e passarci del tempo. Ma è un altro mondo, un altro posto, il mio. Non questo.
domenica 14 marzo 2010
Un punto è il turismo
Ebbi modo di scrivere, son passati due anni, che è giunto il momento di riconoscere tutti (e anzitutto chi ha responsabilità amministrative) che è necessaria una "rivoluzione copernicana" nella concezione e nella programmazione degli eventi di cultura e di spettacolo, estivi e non... scegliere tipi di manifestazioni con temi e contenuti di qualità e che puntino nel tempo a distinguersi...
Vorrei così proporre - tra i dieci punti di "Bagnara che vorrei" - questo del ripensamento dell'idea di turismo.
Questa è la mia (giudicatela, sciocca o utile, ma ditemi)!
Individuerei alcuni momenti clou della stagione, su cui programmare e investire soldi e lavoro.
Questa Settimana Santa di Polistena, che scopro sul web, mi procura in verità un briciolo di invidia. Noi potremmo inaugurare la nostra stagione con un itinerario religioso, storico e culturale che si snodi proprio nella settimana di Pasqua.
Poi, le risorse e i problemi del mare e della pesca, temi di una serie di eventi che culminino nella sagra del pescespada (ripensata rispetto a ciò che è stata fino ad oggi).
A conclusione, darei lustro ulteriore al premio Mia Martini e a quello della Civiltà del Mare, manifestazioni già affermate che, se consolidate ancora, darebbero altra visibilità alla nostra cittadina
Questo non soffocherebbe le legittime aspirazioni di altri eventi laici e religiosi, si badi. Al contrario, l'affermazione delle prime favorirebbe tanto anche gli altri. E' quel che accade in altre e più note realtà, che vivono di una o due cose all'anno e per le quali sono note dappertutto.
Poche cose ma buone, mi verrebbe da scrivere dunque. In verità, ...tipi di manifestazioni con temi e contenuti di qualità e che puntino nel tempo a distinguersi...

